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12 March EPPUR SI MUORE…
L’area sud della provincia di Caserta e le zone nord della provincia di Napoli si caratterizzano per un elevato livello di mortalità per tumore. Ad affermarlo è uno studio dell’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità. Per entrambi i sessi si registra un trend annuale crescente e statisticamente significativo del rischio mortalità.
D’altro canto, il litorale domizio e l’agro-aversano detengono il record del maggior numero di aree inquinate: si parla del sito più esteso al mondo da “bonificare”.
Le autorità sanitarie locali o tacciono o sono inermi su questa catastrofe; i politici, tranne rare eccezioni, non hanno alcun interesse a smuovere le acque; i mass-media, in gran parte, si disinteressano di questa autentica e prioritaria emergenza.
L’associazione Cam Urrà
Organizza la presentazione del libro “Campania Infelix”, di Bernardo Iovene. Sarà presente, per l’occasione, lo co-autrice del libro Nunzia Lombardi, presidente del Comitato per il Diritto alla Salute. A seguire un dibattito sul tema della correlazione tra malattie e stato dell’ambiente.
Tra gli ospiti anche il dottor Giacomo Campanile, medico di base di Casaluce, da anni impegnato nella lotta al degrado ambientale, ribadendo la necessità di un registro dei tumori sul territorio; Antonio Marfella, tossicologo-oncologo dell’ospedale “Pascale” di Napoli; Giuseppe Messina, di Legambiente Campania; Anna Fava, delle Assise di Palazzo Marigliano; Alessandro Gatto, responsabile settore rifiuti WWF Campania; l’assessore con delega all’ambiente Giacomo Di Ronza.
Venerdì 20 Marzo – ore 19:00
Sala Consiliare – Casa comunale di Gricignano di Aversa – Piazza Municipio. 28 October
Ogni uomo ha un fratello che è la sua copia esatta. È muto e cieco e sordo ma dice e vede e sente tutto, proprio come lui. Arriva nel giorno e scompare la notte, quando il buio lo risucchia sottoterra, nella sua vera casa. Ma basta accendere un fuoco e lui è di nuovo lì, a danzare alla luce delle fiamme, docile ai comandi e senza la possibilità di ribellarsi. Sta disteso a terra perché glielo ordina la luna, sta in piedi su una parete quando il sole glielo concede, sta attaccato ai suoi piedi perché non può andarsene. Mai.
Quest’uomo è la tua ombra. È con te da quando sei nato. Quando perderai la vita, la perderà con te, senza averla vissuta mai.
Cerca di essere te stesso e non la tua ombra o te ne andrai senza sapere che cosa è la vita.
(storiella indiana tratta da “Fuori da un evidente destino”, di G. Faletti)
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23 June
HELLO EVERYBODY!!! QUESTO BREVE INTERVENTO è X GRIDAAAARE IL MIO GRAZIE
A TUTTE LE XSONE SPECIALI KE MI HANNO ACCOLTA, OSPITATA ED AIUTATA NEL MESETTO APPENA TRASCORSO A MILANO. PER CUI RINGRAZIO DI CUORE IL NEO-SCOPERTO, GENTILISSIMO CUGINO ANTONIO, LA SUPER SIMONETTA (UNO DEI POKI ESEMPLARI DI BONTà E DOLCEZZA ANCORA RIMASTI), LA CARA MARINA E LA SUA PICCOLA SARAH, ANTONELLA LA MATTA ;-), IL GENEROSO GALANTUOMO PAOLO (GRAN CUORE SICULO), I SIMPATICI BIAGIO, FRANCESCO E DANILO, I MITICI DARIO ED ANNA, I VARI SEGRETARI (ANKE QUELLI UN Pò PSICOTICI..), QUEL BRAVO PUPO DI ANGELO, MISTER CORTESIA MASSIMO, LE BIDELLE SPRINT, I SOCIEVOLI PROFESSORI MANUEL E NICOLA, IL SORRIDENTE DAVIDE E TUTTI QUELLI KE HANNO CONTRIBUITO A COLORARE DI ACCOGLIENZA E PIACERE LA CITTà DI MILANO!
UN MAXI-BACIO A TUTTI VOI!
19 April
" CI SONO QUELLI CHE OSSERVANO LA REALTA' TALE E QUALE COM'E' E SI DOMANDANO PERCHE', E CI SONO QUELLI CHE IMMAGINANO LA REALTA' COME NON E' MAI STATA E SI DOMANDANO PERCHE' NO.
E' NOTO, E I CIECHI LO NOTANO, CHE OGNI PERSONA CONTIENE ALTRE PERSONE POSSIBILI, E CHE OGNI MONDO CONTIENE IL SUO ALTRO MONDO POSSIBILE. QUESTA PREMESSA NASCOSTA, IL MONDO DI CUI ABBIAMO BISOGNO, NON E' MENO REALE DEL MONDO CHE CONOSCIAMO E SUBIAMO.
LO SANNO ECCOME, LO VIVONO ECCOME COLORO CHE, BASTONATI, COMMETTONO ANCORA LA FOLLIA DI RIMETTERSI IN CAMMINO, UN'ALTRA VOLTA E ANCORA E ANCORA, PERCHè CONTINUANO A CREDERE CHE IL CAMMINO SIA UNA SFIDA CHE CI ATTENDE, E PERCHE' CONTINUANO A CREDERE CHE RIPARARE OFFESE E VENDICARE TORTI SIA UNA PAZZIA DEGNA DI ESSERE COMMESSA.
AIUTA A FAR SI' CHE L'IMPOSSIBILE DIVENGA POSSIBILE."
Edoardo Galeano
02 April
RINGRAZIAMENTI
Nella mia vita ci sono sempre state molte più ragioni per ringraziare che per lamentarsi. Ho vissuto dei momenti, nell’ultimo anno e mezzo, nei quali ho fatto fatica a capire per chi, o per che cosa, valesse la pena mettere i piedi fuori dal letto, al mattino; neanche in quei casi, tuttavia, mi sono mancati i motivi di una infinita gratitudine, perché, se non altro, avevo l’amore di Dio.
Questo lavoro di tesi sperimentale è stato reso possibile grazie al costante supporto professionale del gruppo di ricerca di Biochimica del Prof. Augusto Parente, a tutti i componenti del quale va la mia profonda riconoscenza. In particolare, per i preziosi suggerimenti, per l’esperta e paziente assistenza negli esperimenti e per la generosa collaborazione alla stesura della tesi, dico grazie al Dott. Antimo Di Maro.
Un ringraziamento speciale per gli esperimenti di spettrometria di massa va alla Dott.ssa Angela Chambery.
Non ci sono parole per ringraziare mia madre e mio padre, per l’amore che sta dietro il loro sostegno infaticabile e per la discrezione della loro apprensione.
Grazie anche: al mio ragazzo, Gigi, per essere la dimostrazione vivente che non si è mai troppo cresciuti per perdere l’innocenza, e per l’attenta dolcezza con la quale ha alleggerito le mie difficoltà; a mia sorella e ai suoi bambini, per aver sopportato di essere un po’ trascurati e perché sono inspiegabilmente orgogliosi di me; a tutti i miei amici e ai compagni della parrocchia, per il conforto e per avermi ricordato, mentre raggiungevo questo traguardo, che la vita è un viaggio dove le mete si chiamano “persone”.
Infine, non certo per importanza, ringrazio di cuore alcuni dei tanti compagni di percorso che questo lavoro di tesi mi ha fatto incontrare, l’amicizia dei quali rappresenta il frutto più bello degli ultimi anni di università: per il determinante incoraggiamento nel primo approccio al laboratorio e per l’insostituibile sostegno umano, Daniele; per aver assecondato la mia voglia di fantasia anche durante le ore di lavoro e per aver confermato che “è nelle prove che l’amicizia si consolida”, i miei colleghi “Grifondoro” Rachele (l’insostituibile ‘Hermione’), Francesca (la dolce e sensibile ‘Cho’) Giovanni (il buon ‘Neville’) ed Enzo (lo spassosissimo ‘Ron’); per la calorosa accoglienza e per l’indimenticabile simpatia, i ragazzi del laboratorio di Chimica Organica; per aver dimostrato che la ricerca è davvero bella, quando si lavora col sorriso sulle labbra, Umberto e le ragazze del laboratorio di Biologia Molecolare.
Mille grazie a tutti voi.
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Questi sono i ringraziamenti che si leggono a conclusione del mio lavoro di tesi. Sono stati scritti con tutto il cuore, e tuttavia non rendono a pieno il senso di gratitudine ke avrei voluto esprimere x certe xsone in particolare. Provo a farlo adesso, ma temo di scordare qualcuno, quindi mi scuso in partenza...
Ripeto il mio grazie infinito a tutte le xsone ed ai gruppi citati esplicitamente nella tesi, ma qui darò spazio agli altri. In primis, ringrazio l'Angelo dei miei pensieri: la nonna . Poi, tra gli amici del cuore : la mia cara Stefania, l'inossidabile Rosa, il grande Eli, il dolce Beniamino ed i fantastici Raffaele e Lina. Tra gli Amici dell'AC (che comunque porto tutta nell'anima, come una grande famiglia cui va la mia gratitudine ): Lello e Maria, x le loro immancabili attenzioni e sensibilità (da me, devo dire, non sempre ben ricambiate... ); i super Antonio e Giusy e la tenera Eloisa (è stato troppo bello vedervi lì... ); tutti gli affettuosissimi Giovanissimi, il cui pensiero è stata una carezza x l'anima ; Pasquale, Guido, la famiglia di Gigi e tutti quelli ke hanno sfidato la mia confusione telefonica pur di farmi i loro graditissimi auguri . La zia, gli amici di famiglia ed i conoscenti ke hanno trasformato la mia casa in un bellissimo vivaio dai 1000 colori   . Tra i colleghi universitari: 1000 volte grazie alle “molecular girls”: Cristina, Mariateresa, Rosanna e Rossella, ed al loro “capo” (marò quanto mi mankerete!!! ); agli adorabili “chemical boys” Elio, Ugo e Luca, i sorrisi + caldi della SUN ; a Mikaela, la “Giobbe” dei biologi , la cui presenza è stata piacevolissima sia all’uni ke in auto al ritorno; alle compagne dei corsi e a tutti i ragazzi del mio lab (e non) ke sono intervenuti, lasciandomi senza parole… ; a tutti quelli ke ieri non erano presenti, ma lo sono stati in altri momenti di bisogno e/o di evasione ; ai signori Mario e Antonio, ke finalmente si sono liberati di me . Grazie infine ai signori dell’impresa di pulizie, ke hanno dovuto fare un po’ di straordinario x ripulire l’aula magna dal casino di briciole lasciato… Spero di non aver dimenticato nessuno, ma se così dovesse essere, vi assicuro ke non è x cattiveria, ma solo x la gran confusione ke ho in testa.
GRAZIE!!!
p.s.: farò una festicciola semplice con i miei compagni dell'AC, in sede; vi aspetto tutti!!!
02 March
Che bello ritrovare x caso un’emozione mai xduta! E’ successo oggi: questa bella domenica di fine inverno è stata segnata da un film ke – mi sono accorta - si nascondeva da qualke parte nei miei ricordi + belli, ma non lo sapevo più...
Dal film “L’attimo fuggente” di Peter Weir
- "Non leggiamo e scriviamo poesie perché è carino: leggiamo e scriviamo poesie perché apparteniamo alla razza umana; e la razza umana è piena di passione. La medicina, il diritto, l'economia e l'ingegneria sono nobili occupazioni, necessarie alla sopravvivenza; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, queste sono le cose per cui vale davvero la pena vivere." (Prof. Keating)
- McAllister: Mostratemi un cuore libero da stupidi sogni e vi mostrerò un uomo felice.
Keating: Ma soltanto nei loro sogni gli uomini possono essere liberi. Così è sempre stato e così sarà sempre. McAllister: Tennyson? Keating: No, Keating.
- Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e profondità... e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire in punto di morte che non ero vissuto. (setta dei poeti estinti)
- qualunque cosa si dica in giro, parole e idee possono cambiare il mondo (keating)
- cogli la rosa quand'è il momento,che il tempo lo sai, vola!Ogni fiore che oggi sboccia,domani appassirà.
- la verità è una coperta che ti lascia scoperti i piedi, tu la tiri, la spingi e lei non basta mai, dal momento in cui nasci piangendo a cui esci morendo ti copre solo la faccia e tu piangi e gridi (todd anderson)
- Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassu'. Non vi ho convinti? Venite a veder voi stessi. Coraggio! E' proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un'altra prospettiva.
- Carpe Diem. Cogliete l'attimo,ragazzi. Rendete straordinarie le vostre vite.
- Citando W. Whitman: “O me, O vita, domande come queste mi perseguitano. Cortei di infedeli, città gremite di stolti, che v’è di nuovo in tutto questo? O me, O vita… Risposta:
che tu sei qui, che la vita esiste e l’identità, che il potente spettacolo esiste e tu puoi contribuire con un verso.” Quale sarà il tuo verso?
- Succhiare il midollo della vita non significa strozzarsi con l’osso, c’è un tempo per il coraggio ed un tempo per la cautela ed il vero uomo sa come distinguerli.
- Ci teniamo tutti ad essere accettati, ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani e impopolari, anche se il gregge può dire: “Non è beeeene!” Come ha detto Frost: “Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta ed è per questo che sono diverso”.
- Venite amici, che non è tardi per scoprire un nuovo mondo. Io vi propongo di andare più in là dell’orizzonte e, se anche non abbiamo l’energia che in giorni lontani mosse la terra e il cielo, siamo ancora gli stessi: unica ed eguale tempra d’eroici cuori, indeboliti forse dal fato, ma con ancora la voglia di combattere, di cercare, di trovare e di non cedere.
10 February
Imbattersi casualmente in un bel libro è come inciampare in un grande tesoro.
Comincio a pensare che i libri siano cose pensanti, in grado di intuire lo stato d'animo di un momento, la tendenza emotiva di un periodo... Non mi spiego, altrimenti, come sia possibile ritrovarmi coinvolta in letture che sono così in linea con i miei pensieri! C'è qualcosa di magico - o forse di destino, o ancora di provvidenziale - in questi eventi.
Ecco un assaggio dell'ultimo fantastico libro che mi è capitato sotto gli occhi (e nei pressi del cuore):
"Si pensa, talvolta, che di draghi non ce né più neanche uno. E neppure di prodi cavalieri. E neppur l'ombra di una principessa che vaghi per foreste misteriose, incantando col suo sorriso cerbiatti e farfalle. Pensiamo, talvolta, che la nostra sia un' età senza più frontiere, senza più avventure. Il destino è al di là dell'orizzonte; quelle ombre che passavano al galoppo, rilucenti, si sono ormai dileguate. Che bello, sbagliarsi! Principesse e cavalieri, incantesimi e draghi, avventura e mistero... non solo son qui pure adesso, ma son tutto quel che c'è e c'è sempre stato!Nel nostro secolo, hanno mutato d'abiti, s'intende. I draghi indossano uniformi, oggi, vanno in giro in assetto di guerra, in tenuta da pronto intervento. I demoni della società, stridendo piombano su di noi se solleviamo gli occhi da terra, se ci azzardiamo a voltare a destra laddove ci hanno ordinato di girare a sinistra. Talmente astute si son fatte le false apparenze che principesse e cavalieri possono celarsi gli uni alle altre, possono celarsi persino a sé medesimi. E tuttavia maestri di realtà vengono ancora a noi, in sogno, a dirci che non abbiamo giammai perduto lo scudo che occorre contro i draghi, che sta in noi cambiare il mondo come ci pare e piace. L'intuito non mentisce allorché ci bisbiglia: Non sei polvere, tu sei magia!"
da "Un Ponte sull'Eternità", di Richard Bach

30 December
Salve a tutti e tanti auguri di buon Natale e di un felice 2008!
Questo breve intervento è solo x dire che quest'anno ho provato a pensare al Natale dal punto di vista di Maria, mi sono immaginata le sue emozioni coraggiose, e sebbene tutto l'evento della natività di Gesù sia essenzialmente inconcepibile, è stato bello "perdersi" nei possibili pensieri di una giovane donna che sta x diventare una madre. In questo dolce e mistico gioco mi sono lasciata ispirare dal ricordo confuso ke ho delle espressioni di mia sorella, durante le sue 2 gravidanze, dei suoi sorrisi stranamente luccicanti e dei suoi teneri rossori improvvisi. Mi hanno aiutato anke il singolare ritiro spirituale guidato da un originale giovane sacerdote, cui ho partecipato domenica scorsa, ed il bellissimo disco che proprio lì era stato citato, La Buona Novella di De Andrè, che Gigi si è prontamente procurato !
Da esso è tratta la dolcissima canzone ke scriverò qui di seguito:
E te ne vai, Maria, fra l'altra gente che si raccoglie intorno al tuo passare, siepe di sguardi che non fanno male nella stagione di essere madre.
Sai che fra un'ora forse piangerai poi la tua mano nasconderà un sorriso: gioia e dolore hanno il confine incerto nella stagione che illumina il viso.
Ave Maria, adesso che sei donna, ave alle donne come te, Maria, femmine un giorno per un nuovo amore povero o ricco, umile o Messia.
Femmine un giorno e poi madri per sempre nella stagione che stagioni non sente.
17 December
CIAO! oggi è una bella giornata...
A dire il vero fa un freddo cane, piove e tira un vento siberiano, ed ho un mal di testa lancinante, ma va tutto bene, perchè:
1) è il compleanno del mio tesssoro! Auguri!!!!!! 
2) ho dato un esame difficilissimo e angosciante, ed è andato piuttosto bene (almeno meglio di quel ke temevo...), ed ora me ne manca solo 1! 
Così mi dedico, e dedico a Gigi, la seguente canzoncina, che credevo stupida, ma invece, traducendola, ho scoperto ke dice delle belle cosucce...
HIGH
Beautiful dawn - lights up the shore for me. There is nothing else in the world, I'd rather wake up and see… with you. Beautiful dawn - I'm just chasing time again. Thought I would die a lonely man, in endless night. But now I'm high; running wild among all the stars above. Sometimes it's hard to believe you remember me.
Beautiful dawn - melt with the stars again. Do you remember the day when my journey began? Will you remember the end…of time? Beautiful dawn - You're just blowing my mind again. Thought I was born to endless night, until you shine. High; running wild among all the stars above. Sometimes it's hard to believe you remember me.
Will you be my shoulder when I'm grey and older? Promise me tomorrow starts with you, Getting high; running wild among all the stars above. Sometimes it's hard to believe you remember me.
IN ALTO
Un'alba bellissima illumina la spiaggia per me, non c'è nessun' altra cosa al mondo per la quale mi sveglierei : solo per vederla... con te. Un'alba bellissima, e continuo a rincorrere il tempo, pensavo che sarei morto da uomo solo in una notte senza fine.
Ma adesso sono in alto, corro selvaggiamente tra le stelle lassù, a volte è difficile credere che tu possa ricordarti di me.
Un'alba bellissima si confonde ancora una volta con le stelle... ricordi il giorno in cui il mio viaggio è iniziato? ricorderai la fine... del tempo?
Un'alba bellissima, Mi stai sconvolgendo ancora: pensavo di essere nato in una notte senza fine fino a che tu non hai cominciato a splendere.
In alto, corro selvaggiamente tra le stelle lassù, a volte è difficile credere che tu possa ricordarti di me.
Sarai tu la mia spalla quando sarò vecchio e avrò i capelli bianchi? promettimi che domani inizierà con te Sono arrivato in alto, corro selvaggiamente tra le stelle lassù, a volte è difficile credere che tu possa ricordarti di me.

09 December
buongiorno a tutti! 
Come recita il titolo, dovrei studiare , ma non ce la faccio proprio... In realtà sono un pò qui davanti al pc , un pò ancora con i miei amici ke ieri sera sono venuti a festeggiare con me il mio onomastico (ho avuto modo di ripescare alcune indescrivibili emozioni del passato, parlandone con stefania   ...), un pò immersa nel ricordo felice e doloroso di mia nonna , e, infine, un pò anke sulle consuete ali della fantasia . Questa volta, il mio quarto di animo vagante è con il mio, ormai inseparabile, amico di sogni Harry Potter ! Ebbene sì, dopo "il signore degli anelli", un' altra lettura straordinaria mi ha rapita come un buco nero . E quando dico rapita, intendo proprio trascinata via, irreversibilmente, in un mondo dal quale non voglio proprio tornare... Ora, so già ke alcuni di voi staranno strorcendo il naso: è esattamente quel ke avrei fatto io non + di un mesetto fa. Anzi, io avrei anke sbatacchiato violentemente il capo affermando: << uaà! harry potter?!? ma stai proprio 'nguaiata?>> . E mi sarei, ancora una volta, sbagliata colossalmente ; avrei lasciato vincere uno sciocco pregiudizio da intellettuale snob, perdendomi la cosa + emozionante (almeno a livello artistico) ke poteva capitarmi in qst ultimo mese!
In realtà, mi sono affezionata seriamente al super maghetto solo grazie a Gigi (6 grandioso...), e solo dal terzo libro, ma adesso non lo mollo +, mi immedesimo con le esperienze di questo adolescente singolare, così tanto da provare sofferenze e desideri simili ai suoi . C'è - è il caso di dirlo - qualcosa di veramente "magico" in questi libri!
Sono tutti bellissimi e pieni di emozioni, con quell'adorabile mistura di triller geniale e sentimento stile "tempo delle mele"; ma, specialmente gli ultimi 2, toccano anke tematiche molto profonde e tragicamente umane: la "paura" della morte, il vuoto vasto e spaventoso lasciato dalle xsone ke si xdono, l'improrogabile scelta "tra ciò ke è giusto e ciò ke è facile", tanto x citare Silente, lo smarrimento di fronte alle responsabilità + grandi di noi, la pesante leggerezza della solitudine, la schiavitù pericolosa dei ricordi... Tutte cose che quest'autunno quasi invernale mi aveva già suggerito e risproposto, quest'anno. Ieri, passando ai cardoni, sull'unica strada che sa tuttora di paesaggio e non ancora di paesaccio, vedevo le ultime foglie marroni ballare nel vento freddo e nella pioggia lieve, tra i poki pioppi e l'asfalto; ho pensato + intensamente ke mai alla mia cara e intramontabile nonna, e inevitabilmente a quegli ultimi capitoli del "principe mezzosangue", il canto della fenice e la tomba bianca... E' lì che mi sono sentita come Harry, e come tutte le xsone vere che ad un tratto realizzano il pensiero + inconcepibile che c'è: la xsona + importante del tuo cuore non c'è più.
Ma non voglio rattristarmi di nuovo, x cui ecco alcune citazioni miste dai vari libri di Harry Potter, tanto x farvi capire perchè me ne sono innamorata (ma non è affatto tutto qui...):
"E' strano, ma quando si ha paura di qualcosa, e si darebbe tutto per rallentare il tempo, quest'ultimo ha la spiacevole abitudine di accelerare"
"E' + facile xdonare gli altri quando si sbagliano che quando hanno ragione"
"Hai idea di quanto i tiranni temono coloro che opprimono? Sanno benissimo che un giorno tra quelle molte vittime ce ne sarà certamente una che si leverà contro di loro e reagirà!"
"E' l'ignoto che temiamo, quando guardiamo la morte ed il buio, nient'altro."
"Sono le scelte che facciamo che dimostrano quel che siamo veramente, molto + delle nostre capacità"
"Non ti fidare mai di niente che pensi da solo, se non riesci a capire dove ha il cervello"
"Attenuare il dolore x un pò lo renderà + acuto quando alla fine lo sentirai"
"Futili, piccoli incidenti umani... Per il vasto universo non hanno + importanza di un affannarsi di formiche"
"Spesso l'indifferenza ed il disprezzo fanno + danni dell'odio..."
"I giovani non possono sapere quello che i vecchi pensano e provano. Ma i vecchi sono colpevoli, se dimenticano che cosa significa essere giovani"
"Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere"
"Per una mente ben organizzata, la morte non è che una nuova, grande avventura"
"Essere stati amati tanto profondamente ci protegge sempre, anche quando la persona che ci ha amato non c'è più."
"Capire è il primo passo per accettare, e solo accettando si può guarire"
"Se vuoi sapere come è un uomo, guarda come tratta i suoi inferiori, non i suoi pari"
Insomma, una delle cose + belle di questi libri è la sottolineatura di certi valori fondamentali, riguardo ai quali è sempre bene mettere i puntini sulle "i". Bè, ke dire ancora? Viva Harry Potter! ma ora mi sa ke è proprio ora ke mi metta a studiare...
Buona domenica a tutti!!!
12 November
<< Cristo, sono 2000 anni che aspettiamo il tuo ritorno! >>.
<< Io >> , risponde lui dalle sue tane, << non sono MAI partito da voi. Siete voi che ogni giorno mi linciate, o peggio ancora, tirate dritto senza vedermi, come se io fossi l’ombra di un cadavere putrefatto sotto terra. Io tutti i giorni vi passo vicino 1000 volte, mi moltiplico per tutti quanti siete, i miei segni riempiono ogni millimetro dell’universo, e voi non li riconoscete, pretendete di aspettare chi sa quali altri segni volgari… >>.
Per chi riconosce Cristo al suo passaggio, è sempre stagione. E chi non riconoscendolo gli nega la propria frutta col pretesto del tempo e della stagione, è maledetto. Non si discute. Non c’è pretesto per rimandare, perché Cristo non deve scendere dalle stelle, o da un passato e futuro chi sa dove, ma sta qua, adesso, dentro a noi. Pure questa, non è una novità, è cosa risaputa, gridata ai quattro venti: che dentro a ciascuno di noi c’è un Cristo.
tratto da Elsa Morante, La Storia
Innamorarsi dell'uomo... Lì sta la chiave dell'essere cristiani: essere competenti in umanità. 29 October
Mentre scrivevo la storia di Beren e Luthien, nell'ultimo intervento, mi era venuta in mente la Canzone di Aengus il Vagabondo, la bella poesia di Yeats, musicata in maniera sublime da Donovan, e quindi cantata in italiano, sulle stesse note, da Branduardi (uno dei miei cantautori preferiti ). Anke quest' opera, infatti, evoca il favoloso scenario del bosco come regno eletto della fantasia. Non so bene perchè, ma in questo periodo sono molto incline a lasciarmi trascinare dalla forza dei sogni, e così provo a condividere con voi alcuni dei miei pensieri...
Ma chi era Aengus il vagabondo?
Nella mitologia irlandese, conosciuto anche come "Angus il giovane", veniva considerato il dio dell'amore. Era un giovane dio bello con quattro uccelli svolazzanti intorno alla testa – si dice che simbolizzassero i baci – che infondevano amore in tutti coloro che li sentivano. Una volta Aengus rimase turbato dall'apparizione di una fanciulla ed immediatamente si innamorò di lei e si ammalò d'amore. Cercò la ragazza per 3 anni finchè venne condotto al lago della Bocca del Drago e lì vide 150 fanciulle legate a coppie a una catena d'oro. La notò subito e il suo nome era Caer, la figlia di Ethal e Anubal, un re dei Dananns del Connact, che non volle concedere la figlia in sposa al giovane dio, xkè essa aveva un destino particolare: l'1 novembre (durante la festa del Samhain, l'origine pagana di halloween) lei e le altre fanciulle venivano trasformate in cigni ad anni alterni, così che per un anno essa aveva le sembianze umane, e l'anno successivo quelle di un cigno. Gli venne detto che se lui l'avesse riconosciuta sotto le spoglie di cigno l'avrebbe potuta sposare. L'1 novembre Angus si recò al lago e chiamò il suo amore ed una volta trovatala egli stesso si trasformò in cigno e si unì a lei per sempre.

THE SONG OF WANDERING ÆNGUS by William Butler Yeats
I went out to the hazel wood, Because a fire was in my head, And cut and peeled a hazel wand, And hooked a berry to a thread; And when white moths were on the wing, And moth-like stars were flickering out, I dropped the berry in a stream And caught a little silver trout.
When I had laid it on the floor I went to blow the fire aflame, But something rustled on the floor, And some one called me by my name: It had become a glimmering girl With apple blossom in her hair Who called me by my name and ran And faded through the brightening air.
Though I am old with wandering Through hollow lands and hilly lands. I will find out where she has gone, And kiss her lips and take her hands; And walk among long dappled grass, And pluck till time and times are done The silver apples of the moon, The golden apples of the sun.
LA CANZONE DI AENGUS IL VAGABONDO
di Angelo Branduardi
Fu così che al bosco andai, chè un fuoco in capo mi sentivo, un ramo di nocciolo io tagliai ed una bacca appesi al filo. Bianche falene vennero volando, e poi le stelle luccicando, la bacca nella corrente lanciai e pescai una piccola trota d'argento. Quando a terra l'ebbi posata per ravvivare il fuoco assopito, qualcosa si mosse all'improvviso e col mio nome mi chiamò. Una fanciulla era divenuta, fiori di melo nei capelli, per nome mi chiamò e svanì nello splendore dell'aria.
Sono invecchiato vagabondando per vallate e per colline, ma saprò alla fine dove e`andata, la bacerò e la prenderò per mano; cammineremo tra l'erba variegata, sino alla fine dei tempi coglieremo le mele d'argento della luna, le mele d'oro del sole.
25 October
In questo malinconico autunno, in un pomeriggio scuro ed insipido, provo a scaldarmi il cuore con una dolce storia d'amore : la storia di Beren e Luthien. Prima dell'estate non capivo la passione di alcuni dei miei amici x i mondi fantastici, x le leggende di elfi e di altre creature fiabesche ; non coglievo la tenerezza e la pace, nonkè la profondità e la dolcezza, che può regalare la fantasia quando si invola in racconti di magia e di avventure straordinarie ... Ora mi kiedo: si tratta davvero solo di immaginazione? Sto cominciando a pensare che tutto ciò ke la mente riesce a concepire faccia parte della realtà, e che la vita quotidiana non è ke uno dei milioni di universi in cui possiamo camminare. La stessa rigida razionalità delle nostre giornate spesso è pervasa di scie misteriose che si perdono nell'inspiegabile, nel sopranaturale : la forza di certi ricordi ke sembrano di carne, la tenacia di alcuni desideri che ci travolgono, la potenza di un sorriso al momento giusto, la telepatia delle persone che si amano, la sensazione di parlare con la natura, a volte, quando improvvisamente i sensi diventano + recettivi... E le piccole grandi magie della vita che procede : il mio nipotino che impara a stare sulle sue gambe, sorridendo della sua immensa conquista, l'altro che dalla sera al mattino è in grado di tradurre in un linguaggio xfetto tutti i suoi pensieri, il mio amico Roberto che decide di diventare un frate francescano dopo anni di confuso cinismo, la danza di stormi di uccelli malinconici sotto il cielo pesante di pioggia, e i tramonti... gli impareggiabili tramonti di queste giornate sempre + corte. La magia esiste, perchè esistiamo noi che di essa abbiamo bisogno, e forse gli elfi sono quello ke molti uomini vorrebbero essere: delle creature eterne , fatte di luce e di poesia.
[…] Si narra che Beren entrò in Doriath incespicando, reso grigio e curvo come da molti anni di dolore, tali e tanti erano stati i tormenti della via. Ma, aggirandosi d’estate tra i boschi, si imbattè in Lùthien, ed era di sera, nel momento in cui la luna saliva in cielo, e Lùthien danzava sull’erba sempre verde nelle radure lungo le rive dell’Esgalduin. Azzurro era il suo abito come il cielo senza nubi, ma grigi i suoi occhi come la sera stellata; il suo mantello era intessuto di fiori dorati, ma i capelli erano scuri come le ombre del crepuscolo. Simili alla luce che resta sulle foglie degli alberi, alla voce di acque chiare, alle stelle che stanno sopra la bruma del mondo, tali erano il suo splendore e la sua grazia; e il suo volto era luminoso. Ed ecco, il ricordo di tutte le sue sofferenze abbandonò Beren, ed egli cadde in preda ad un incantesimo.
Ma Lùthien scomparve alla vista di Beren, il quale a lungo si aggirò per i boschi, selvaggio e vigile come una belva, cercandola. In cuor suo la kiamava Tinùviel, che significa Usignolo, perché non sapeva quale altro nome darle. E la scorgeva lontana come foglia ai venti d’autunno e, d’inverno, una stella sopra la collina, ma una catena gli gravava le membra.
Vi fu un momento, poco prima dell’alba, la vigilia di primavera, che Lùthien danzava sopra un verde colle; e d’un tratto prese a cantare.
Acuto tanto da trapassare il cuore era il suo canto, simile a quello dell’allodola che si leva dalle porte della notte e riversa la propria voce tra le stelle morenti, lei che scorge il sole dietro le mura del mondo; e il canto sciolse l’inverno, e le acque gelate parlarono e fiori balzarono su dalla fredda terra là dove si erano posati i suoi piedi. Allora Beren la chiamò, invocando Tinùviel; e i boschi echeggiarono del nome. Lùthien si arrestò meravigliata e + non fuggì. Ma, non appena gli posò gli occhi addosso, cadde preda della sorte e si innamorò di lui; tuttavia gli sgusciò di tra le braccia e svanì alla sua vista mentre il giorno spuntava. Allora Beren giacque a terra in deliquio, come uno che d’un tratto sia ucciso da felicità e dolore; e vagando con la mente, brancolava come chi sia colpito da improvvisa cecità e con le mani cerchi di afferrare la luce fuggitiva. Così egli cominciò a pagare col dolore il destino toccatogli in sorte; e dal suo fato Lùthien fu catturata, e da immortale che era ne condivise la mortalità e, da libera, si caricò della sua catena. Al di là di ogni speranza di Beren, tornò a lui mentre egli sedeva nel buio, ed essi vagabondarono insieme in segreto x i boschi dalla primavera all’estate; e nessun altro aveva conosciuto gioia così grande, benchè ratto scorresse il tempo.
[…] Fu questa la sorte che Lùthien scelse, voltando le spalle al Reame Beato; perchè in tal modo, quale che fosse il dolore che potesse attenderli, i destini di Beren e di Lùthien sarebbero stati uniti e i loro sentieri li avrebbero condotti assieme di là dai confini del mondo. E fu così che, unica fra tutti gli elfi, Lùthien morì x davvero, e già molto tempo fa ha abbandonato il mondo.
Tratto (con modifiche) da "Il Silmarillion", di j.r.r. tolkien
15 October
Buongiorno everybody! Allora, cosa dire... Bè, in qst ultimo mesetto ho "vissuto" la mia prima (e credo ultima, ma non si sa mai...) esperienza in "politica", e sono fiera di averlo fatto a fianco e a sostegno del mio amico Nicola (non avrei potuto farlo x nessun altro!), certa della sua onestà, e soddisfatta dei propositi di Mario Adinolfi. L'esperienza di ieri, malgrado certi episodi sconcertanti, è stata anke divertente, e ne ho ricavato anke qlk momento di tenerezza: nel seggio dove rappresentavo la lista, infatti (il n.5 di aversa), durante lo sfoglio, ke ha visto vittoriosi i "riformisti coraggiosi" (ma dde kè? è il coraggio del "ti piace vincere facile?"), gli scrutatori ed il presidente facevano un simpatico tifo x me,e quando usciva una skeda pro generazione U, tutti sorridevano contenti, xkè hanno visto ke io e gli altri della banda degli onesti saremmo stati felici anke di un solo voto! Per questo, ringrazio tutti quelli ke ci hanno dato fiducia votandoci, xkè qualunque sia stato il motivo del loro voto, è certo ke non risiede in promesse facili e fasulle, nè in alcuna altra forma di servilismo, e questa è già una grandissima vittoria. Ringrazio in particolare Gennaro, ke ha speso tutta la giornata ai seggi, rinunciando ai suoi preziosi studi giuridici federiciani, e Gigi, ke ha tentato una timida ma tenace propaganda via chat. Sono poi sbalordida dagli insperati risultati di gricy (GRAZIE!), e qui è veramente un trionfo! Detto questo, resta l'amara constatazione ke la democrazia è morta, sempre ke sia mai nata... E qui elevo il mio canto del cigno a questo eterno sogno senza speranza dell'umanità:
Con santa pazienza Ho dovuto aspettare Con quanta buona fede Sono stato ad ascoltare Cara, cara democrazia Sono stato al tuo gioco Anche quando il gioco Si era fatto pesante Cosi mi sento tradito O sono stato ingannato Mi sento come partito E non ancora approdato Sento un vuoto Sento un vuoto al mio fianco E nessuna certezza Messa nero su bianco Con benedetta arroganza Sono stato avvilito Con quanta leggerezza Sono stato alleggerito Cara Cara democrazia Cara gemma imperfetta Equazione sbagliata Non scritta e mai corretta
Devotissimi della chiesa Fedelissimi del pallone Nullapensanti Della televisione Siamo i ragazzi del coro Le casalinghe sempre d'accordo E la classe operaia Nemmeno me la ricordo Democrazie pubblicitarie Democrazie allo stadio Democrazie quotate in borsa Fantademocrazie Libertà autoritarie Libertà ugualitarie Democrazie del lavoro Democrazie del ricordo e della dignità Ahi che pessime orchestre Che brutta musica che sento Qui si secca il fiore e il frutto Del nostro tempo Sono giorni duri Sono giorni bugiardi Cara democrazia Ritorna a casa che non é tardi
Non sai con quanta pazienza Ho dovuto aspettare Non sai con quanta buona fede Sono stato ad ascoltare Sono giorni duri Sono giorni bugiardi Cara democrazia Ritorna a casa Che non è tardi.
(ivano fossati) 05 October
Salve ragazzi! dovete sapere ke io e la politica siamo sempre stati lontani anni luce l'uno dall'altra , l'ho sempre trovata una magagna colossale nella quale non si poteva trovare assolutamente NIENTE di buono , delusa com'ero, e ferita , dal generale clima mafioso e di mortificazione dei talenti in cui viviamo . Per questi motivi, quando, + o meno un mese fa, il mio caro amico Nicola è venuto una sera da me, parlandomi della sua idea di inserirmi al suo fianco in una lista sconosciuta x la costituente nazionale del Partito Democratico (!!!) , in un primo momento ho pensato "Nicò, io ti voglio bene, ma questo è proprio fuori dai miei pensieri..." , e grossomodo lo penso anke ora; tuttavia, ho deciso di provare cmq ad aiutarlo almeno a cercare firme x la presentazione della lista al collegio di aversa , pensando ke la cosa sarebbe "finita" lì... Invece, qst specie di gioco in cui mi sono ritrovata x caso sta continuando, e ieri sera ho conosciuto ad aversa la xsona che finora inconsciamente ho sostenuto (con scarsissimo impegno, devo ammettere ...), e vi dirò: ho trovato interessanti le argomentazioni di Mario Adinolfi, e genuino e gratificante il suo atteggiamento nei confronti dei (poki) ragazzi presenti , nonkè buona la sua consapevolezza circa qst battaglia persa in partenza ... E perciò vi dico: se domenica 14 ottobre vi venisse in mente di votare x Generazione U, forse non sarebbe proprio una cattiva idea ... Vedete un pò ke potete fare ! Grazie mille !
Ed ora vi presento un pò qst tipetto (sebbene lo conosca poco anke io...):
Mario Adinolfi ha 36 anni ed è candidato alla segreteria nazionale del Partito democratico (esattamente come Veltroni e Bindi, x intenderci..). La sua è una faccia ke è stata vista poco in giro, così come tutte le facce dei ragazzi di Generazione U, candidati all'assemblea costituente del Pd. Lui ed il movimento hanno un programma preciso di tutela degli interessi delle generazioni escluse: in Italia ci sono 28 milioni di under 40 e il gruppo dell'Ulivo, ad es., non ha neanke un parlamentare su 300 eletti nato negli anni '70 . Qst assenza fa sì ke la nostra generazione sia tartassata con il lavoro precario , umiliata ad ogni riforma delle pensioni , silenziata se kiede politicamente la prima casa , costretta ad emigrare se vuole fare ricerca universitaria e non solo . Invece di lamentarsi e basta, hanno deciso di candidarsi alle primarie. Potete votare le liste di Veltroni, Bindi o Letta . Oppure potete votare per Generazione U , facendo una croce (una sola) o sul suo cognome o sul nome della lista. Si vota domenica 14 ottobre dalle 7 alle 20 . Chi vota NON si iscrive al Pd (nemmeno ki si candida.. ). Informati su ki siamo e sul PROGRAMMA di Generazione U tramite il blog: www.marioadinolfi.it 29 September
Nessuno troverebbe il lato positivo in una brutta caduta dalle scomode conseguenze, come quella che ti ha interessato, mio tesoro, ieri sera... Eppure è servita a capire un pò di + l'intensità del mio amore x te! Non che ce ne fosse bisogno, ma quando ho sentito il tuffo al cuore e l'inevitabilità del pianto, alla notizia del tuo "incidente", mi è stato improvvisamente kiaro che io e te siamo legati da qualcosa che ormai va al di là di noi... Ti amo piccolino, e ti dedico qst tratto di canzone:
...e sul tuo cuore sai, io riposerò il tuo respiro è soltanto un attimo, che corre forte parla di noi, e non ha tempo di voltarsi mai, e come i sogni, che bruciano, dietro ad un sorriso piano si nascondono, ed ho paura, di dirti che, io non ho niente, se non ho te.
Ed ho paura ad ammettere che non ho niente se non ho te ed ho paura sai di ammettere che non ho niente se non ho te.
(se non ho te - nomadi) 27 September
GRICIGNANO. Una tre giorni alla riscoperta della storia e delle tradizioni locali, unita alla letteratura e al rock moderno. E’ l’iniziativa promossa dal “Comitato Gricignano per la Cultura”, di cui è referente Franco Spinelli, e dall’associazione “I Fiori di Philia”.
La manifestazione si terrà nei giorni di venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 settembre, in Piazza Municipio, dove sarà allestita una mostra di foto d’epoca donate dai cittadini gricignanesi e dal signor Domenico Verde, storico locale e autore di pubblicazioni su Gricignano, che raffigurano scorci, persone, mestieri ed eventi, dagli anni ’30 agli anni ’80, nonché una mostra di utensili agricoli e un’altra di costumi medievali da parte dell’associazione “Il Corbo”. Un appuntamento destinato a raccogliere la partecipazione di numerose persone, da Gricignano e da tutto l’agro aversano, anche per l’esibizione di molti artisti.
Si comincerà venerdì 28, alle ore 20.30, con lo spettacolo del prestigiatore-illusionista “Mister Saghibù”; alle 21.30, momento di poesia con l’autore gricignanese Giuseppe Mingione e i suoi testi letti dall’attore Antimo Navarra.
Sabato 29, serata musicale di artisti emergenti: Giovanni Bianco (chitarrista finger style) e le rock band Ilary Disdegno e Pelagus.
Domenica 30, clou della manifestazione con i “Vottafuoco” e le loro ballate popolari. Non mancherà la gastronomia, con uno stand di degustazione di prodotti tipici locali.
Per informazioni contattare il numero 333.5781651 oppure inviare una mail a f.spinelli@geofilos.org |  |
19 September
SI GIUNGE AL MATTINO SOLO ATTRAVERSO LE OMBRE.
J.R.R. Tolkien 05 September
May it be an evening star Shines down upon you May it be when darkness falls Your heart will be true You walk a lonely road Oh! How far you are from home
Mornië utúlië Believe and you will find your way Mornië alantië A promise lives within you now
May it be the shadow’s call Will fly away May it be your journey on To light the day When the night is overcome You may rise to find the sun
Mornië utúlië Believe and you will find your way Mornië alantië A promise lives within you now
A promise lives within you now
Bentrovati, amici miei! Dunque... Perchè questo testo? Intanto, sappiate che è la canzone "May it Be" di Enya, che fa parte della colonna sonora del film "La compagnia dell'anello" : l'ho riportata qui perchè si fa interprete del mio fragile e perplesso stato d'animo... Ho bisogno, infatti, di un incoraggiamento forte, di una benedizione di parole o di sguardi, o di qualsiasi altra natura, x superare ostacoli insormontabili che sento ergersi spietati davanti a me, invisibili a kiunque altro. Una Promessa sorregge anke me: sono gli orizzonti di speranza splalancatisi nelle intense giornate di Loreto, che fanno fatica a resistere alle piccole grandi angosce che questi nuovi giorni mi presentano... Inoltre, la canzone è un kiaro tributo alla straordinaria lettura che ha segnato la mia estate, "Il Signore degli Anelli"... Gigi, Eli, Giusy, Guido: avevate ragione! Ebbene sì, ha stregato anke me! Ma adesso basta... I hope I will find my way...
Baci a voi tutti! CIAO 
( Traduzione:
Possa una stella Risplendere su di te. Possa quando l?oscurità scende Il tuo cuore essere puro. Percorri un sentiero solitario Oh, quanto sei lontano da casa.
È arrivata la notte Abbi fede e troverai la tua strada. È calata la notte C'è una promessa che ti sorregge
Possa il richiamo delle ombre Volarsene lontano. Possa il tuo viaggio continuare Alla luce del giorno. Quando la notte sarà sconfitta Potrai alzarti per trovare il sole.
È arrivata la notte Abbi fede e troverai la tua strada.
È calata la notte C'è una promessa che ti sorregge. C'è una promessa che ti sorregge. )
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